La “Casa di riposo” è gestita da suore appartenenti ad una congregazione domenicana che è diffusa in varie parti del mondo.
La “Casa di riposo S. Caterina da Siena”, situata a Firenze, vicino al centro della città, accoglie signore anziane che, al momento in cui si presentano, sono autosufficienti; qualora, in un momento successivo, una signora non riuscisse più ad essere autosufficiente, le suore offrono alla famiglia due scelte: rimanere nella stessa struttura, pagando un sovrappiù in base ai servizi aggiuntivi che sono necessari, oppure andare in un’altra casa di riposo attrezzata per le persone non autosufficienti. La Casa è privata e gestita da una congregazione di religiose: le Suore Domenicane Missionarie di San Sisto.
Ogni signora ha la possibilità di sistemarsi in un miniappartamento (camera-soggiorno, bagno, terrazza), dove può vivere in maniera indipendente e dove può personalizzare l’arredamento delle stanze. Sono presenti spazi comuni (salone, refettorio, terrazze, giardino interno) nei quali le signore possono socializzare e passare il tempo in compagnia. Le signore possono entrare ed uscire liberamente; in pochi minuti, a piedi o in autobus, possono arrivare nel centro di Firenze. Parenti ed amici che desiderano visitare una signora sono agevolati dal fatto che la Casa, esterna alla Zona a Traffico Limitato (ZTL), può essere raggiunta in automobile (e non solamente con uno dei numerosi autobus che passano nelle vicinanze). Altri pregi della posizione della Casa sono: la prossimità ai viali (e precisamente al viale don Minzoni) dove il traffico scorre su più corsie; la facilità di parcheggiare l’automobile, o nella piazza davanti alla Chiesa della Madonna della Tosse, o nel parcheggio sotterraneo del Parterre. Recentemente la linea T2 della tranvia è arrivata in Piazza della Libertà, distante circa 600 metri dalla casa di riposo: è una possibilità in più per gli spostamenti.
AUTORIZZAZIONE
La “Casa di riposo Santa Caterina da Siena” è stata riconosciuta dal Comune di Firenze con l’autorizzazione n. 2006/DD/11092 del 24 ottobre 2006.





